Preventivi & organizzazione
Perché avere molti lavori non significa automaticamente guadagnare di più
Molte imprese artigiane considerano un'agenda piena come il segnale di un'azienda sana. Ma avere molto lavoro non significa automaticamente ottenere un buon profitto.
Non conta soltanto quanto lavoro entra. Conta soprattutto se quel lavoro è stato preventivato e gestito in modo economicamente sostenibile.
Fatturato e profitto non sono la stessa cosa
Un grande incarico può sembrare molto interessante a prima vista. Un importo elevato, diversi giorni di lavoro, molto materiale e un calendario pieno.
Tuttavia, il fatturato da solo non dice quasi nulla sulla reale redditività di un progetto.
Se i costi dei materiali aumentano, le ore vengono sottovalutate o attività aggiuntive non vengono fatturate, un incarico apparentemente vantaggioso può trasformarsi rapidamente in un problema.
Molti costi emergono solo durante il lavoro
Nella pratica, spesso è solo durante o alla fine del progetto che diventano evidenti i costi realmente sostenuti.
- ore di lavoro aggiuntive
- materiale non previsto
- tempi di viaggio
- lavori di correzione o rifacimento
- attività extra non documentate
- ritardi e inefficienze organizzative
Se questi elementi non vengono registrati correttamente, il profitto reale del progetto resta spesso sconosciuto.
Un calendario pieno può essere ingannevole
Quando un'impresa è costantemente occupata, è facile pensare che tutto stia andando bene.
Ma il livello di occupazione non è una misura della redditività.
Un'impresa può lavorare senza sosta e allo stesso tempo guadagnare troppo poco, se i preventivi sono troppo bassi, i costi vengono sottovalutati o i lavori aggiuntivi non vengono addebitati.
La consuntivazione racconta la verità
Solo confrontando i costi previsti con quelli realmente sostenuti è possibile capire se un progetto è stato davvero redditizio.
Non si tratta di evitare ogni errore. Si tratta di imparare da ogni progetto completato.
Quali lavori hanno generato margine? Dove sono state sottostimate le ore? Quali attività aggiuntive non sono state fatturate? Quali progetti dovrebbero essere preventivati diversamente in futuro?
Il profitto nasce prima dell'inizio dei lavori
Molti problemi economici non iniziano in cantiere, ma già durante la preparazione del preventivo.
Chi presenta offerte troppo basse pur di ottenere un incarico, spesso paga quella decisione con stress, lavoro extra e margini insufficienti.
Per questo motivo un preventivo non dovrebbe essere soltanto competitivo. Deve anche essere economicamente sostenibile.
Conclusione
Avere molti lavori è positivo. Ma non garantisce automaticamente la salute economica dell'impresa.
Un'azienda non vive soltanto di fatturato. Vive di lavori ben preventivati, costi sotto controllo e margini adeguati.
Chi monitora la propria redditività può prendere decisioni migliori, preparare preventivi più realistici e costruire un'attività più stabile nel lungo periodo.
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